L%26%238217%3Banoressia+nel+gatto%3A+perdita+di+appetito+e+cause
amoreaquattrozampeit
/gatti/lanoressia-nel-gatto-perdita-appetito-cause/17922/amp/
Gatti

L’anoressia nel gatto: perdita di appetito e cause

DEFINIZIONE:

Con il termine anoressia si indica la perdita di peso del gatto sopraggiunta in seguito a mancata assunzione di nutrimenti o mancata voglia di mangiare. L’appetito è psicologico ed è correlato alla memoria e ai meccanismi di associazione. Diversamente, la fame deriva da un bisogno fisiologico dell’organismo quando necessita di nutrimento.

Le cause di anoressia possono essere molteplici e correlate da una malattia, di solito associata a quelle del tratto gastrointestinale, patologie renali, ematologiche, oculari, orali, nasali e a carico di gola, cute, cervello e di molti altri organi. Il dolore è una delle prime cause di perdita di peso. In casi meno gravi il gatto rifiuterà il cibo per motivi di gusto, cambio di casa e spostamento repentino da un’ambiente ad un altro. Qualsiasi sia la causa, la perdita di appetito può comportare gravi conseguenze se presente per un lasso di tempo pari o superiore alle 24 ore.

CAUSE:

Le cause dell’anoressia sono di natura diversa:

  1. Cause psicologiche: Gli esempi includono il trasferimento in una nuova abitazione, la presenza di una nuova persona in casa o di un nuovo animale domestico e l’introduzione di un nuovo regime alimentare.
  2. Cause mediche: Si tratta di processi patologici che causano la perdita di appetito.
    Una delle maggiori differenze tra anoressia psicologica e anoressia correlata ad una patologia è che quest’ultima solitamente insorge in concomitanza con altri sintomi.

I sintomi della causa medica sono:

  • salivazione eccessiva
  • vomito
  • diarrea
  • letargia
  • perdita di peso
  • respiro affannoso
  • infezione
  • improvvisi cambiamenti comportamentali

DIAGNOSI:

Quali sono le procedure da attuare per una corretta diagnosi?

  1. Esame fisico: Questo include esame del cavo orale, auscultazione, palpazione addominale, misurazione della temperatura corporea e del peso.
  2. Esame emocromocitometrico: profilo biochimico ed esame delle urine per lo screening di determinate malattie che possono colpire gli organi interni.
  3. Radiografie toraciche e addominali
  4. Esame delle feci per ricercare l’eventuale presenza di parassiti

TERAPIE MEDICHE:

@Facebook

I trattamenti che andremo a fare sono di due tipi: specifici e di supporto.

I trattamenti specifici sono quelli che gestiscono la causa fino ad eliminazione del problema; esempio chirurgia del corpo estraneo, operazione dentale, antibiotici e farmaci specifici.
I trattamenti di supporto contribuiscono a supportare la salute del gatto debilitata a causa della mancata assunzione di cibo e sono la  fluidoterapia (per via endovenosa o sottocutanea), somministrazione di farmaci che stimolano l’appetito, alimentare l’animale manualmente e altre opzioni. I trattamenti di supporto non sono la soluzione al problema ma sono interventi paliativi che supportano l’animale nella ripresa.

 

Beatrice Masi

Published by
Beatrice Masi

Articoli recenti

  • News e storie

Cuccioli di balena trovati morti, cresce la preoccupazione: gli esperti indagano su una misteriosa moria

Preoccupazione nella Penisola di Valdés, in Argentina, per la morte di diversi cuccioli di balena…

2 ore ago
  • News e storie

Colorati, liberi e ormai di casa: i pavoni che hanno conquistato gli abitanti di un borgo italiano

Sono i nuovi abitanti del luogo e tutti li adorano: dei pavoni colorati di un…

9 ore ago
  • News e storie

Stress e paura dietro le sbarre: perché in canile un cane può sembrare diverso da come sarebbe in famiglia

 La vita in canile può influenzare profondamente il comportamento dei cani. Uno studio analizza stress,…

14 ore ago