Come per la muta del cane, anche il gatto perde il pelo due volte l’anno: in autunno e in primavera. Si tratta di un fenomeno fisiologico collegato al cambiamento delle temperature per cui il passaggio dal periodo invernale a quello estivo comporterà una maggiore perdita di pelo. La muta può durare anche diverse settimane e viene influenzata sia dalle ore di luce che dalle temperature. Di norma il gatto inizio a perdere il pelo nella parte posteriore e poi quella anteriore.
Il pelo è inoltre un indicatore della salute del gatto: ad esempio tende ad opacizzarsi in caso di vermi oppure tra i segnali di alcune patologie vi è proprio la perdita del pelo per cui meglio rivolgersi ad un veterinario.
Il gatto inoltre tende a leccarsi e ad ingoiare il pelo e nel periodo di muta sarebbero pertanto necessarie maggiori accortezze sopratutto negli esemplari a pelo lungo.
Ecco cosa fare per aiutare il vostro gatto nel periodo di muta, clicca successiva
Dopo otto anni trascorsi in un allevamento, Lola trova finalmente una famiglia. Un giorno il…
Allarme in provincia di Arezzo per diversi lupi trovati feriti o morti. Enpa denuncia episodi…
Per coloro a cui piace passeggiare nei boschi in autunno fondamentale è sapere cosa fare…