Come possono presentarsi le croste su naso e orecchie del gatto? Quali possono essere le cause possibili e come rimediare.
La salute del nostro micio è sempre fonte di preoccupazione per noi padroni, quindi se notiamo qualcosa di strano e diverso di sicuro vorremmo andare a fondo: ecco cosa potrebbero essere delle croste sul naso e sulle orecchie del gatto, come si saranno formate e come rimediare al problema. Una serie di possibili spiegazioni a questo anomalo fenomeno e di cure possibili in questo caso.
Non solo saranno ben visibili a occhio nudo ma potremmo notarle anche in altre parti del corpo di micio e non solo sulla sua testa: infatti il problema potrebbe coinvolgere gli occhi (e in particolare le palpebre), zona del collo, le tempie e il padiglione auricolare.
Il colore potrebbe essere rossiccio scuro, molto evidente soprattutto nelle zone del manto bianche o prove di pelo: data la delicatezza della pelle del felino, è bene capire quali possono essere le cause e come risolvere il problema.
Ma quando si sono formate? Capita di guardarle senza capire quali possano essere stati i motivi e spesso ci si chiede anche in quanto tempo si siano formate. Le cause possibili possono essere varie, tutte legate a problemi di salute grandi o piccoli: infatti si potrebbe trattare di una reazione allergica della pelle a un allergene, alimentare e non, che ha causato questa ‘difesa’ della delicata pelle del micio.
Un altro motivo potrebbe essere una dermatite, ovvero una reazione a un fattore ambientale o una sorta di ipersensibilità della pelle del felino; le croste potrebbero anche essersi formate come conseguenza di problemi di respirazione, ovvero rinite, ma anche attacchi di parassiti e malattie del sistema immunitario del gatto (FIV, Felv e FIP).
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Nei casi peggiori la crosticina potrebbe essere sintomatica di qualcosa di grave, come un tumore della pelle ovvero un carcinoma squamoso nel gatto, la cui causa principale è una eccessiva esposizione ai raggi del sole. Si può prevenire con una crema solare e una esposizione controllata, soprattutto per quelle zone prive di pelo che non hanno dunque la protezione del manto.
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In realtà il nostro unico compito è quello di portare Micio dal veterinario per un controllo immediato: sarà l’esperto a valutare come procedere e se optare per una biopsia cutanea, ovvero un esame della pelle che faccia risalire alla causa.
Qualora formulasse una diagnosi di tumore, si capirebbe anche lo stadio della malattia: ad uno iniziale si potrà scegliere una terapia laser per eliminare il problema senza ricorrere a radioterapia o intervento chirurgico, necessari in caso di tumori a uno stadio più avanzato.
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Insomma ciò che deve fare il padrone che nota un problema del genere alla pelle del gatto è non perdere tempo, poiché il tempismo non solo può salvare la vita al felino ma rende la sua terapia anche meno traumatica e invasiva.
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