È importante riconoscere i vari sintomi di shock che possono presentarsi nel gatto in caso di trauma o di malattie. Ecco a cosa fare attenzione.
Lo stato di shock nel gatto si può presentare per vari motivi, a causa di trauma fisici o gravi malattie, da qualsiasi situazione che provoca una perdita di ossigeno nel sangue e poco flusso sanguigno agli organi vitale del micio.
Per sapere se il gatto si trova in una situazione di shock è necessario notare vari sintomi. Qui di seguito vi elencheremo i vari segnali a cui fare attenzione.
Mucose diverse
Le mucose del gatto si trovano nelle sue gengive, labbra e palpebre interne, normalmente sono rosa ma se il vostro gatto soffre di qualche problema si salute appariranno scolorite. Se il vostro amico a quattro zampe è sotto shock, le sue gengive possono avere uno dei seguenti colori:
Potete controllare il colore delle gengive del vostro gatto sollevando le labbra e osservando le gengive.
Iperventilazione
Differentemente dai cani, i gatti solitamente non ansimano e non respirano rapidamente. Se il vostro gatto sembra avere difficoltà a respirare, ansima o va in iperventilazione, potrebbe essere sotto shock.
La normale frequenza respiratoria di un gatto adulto sano è compresa tra i 20 e i 30 respiri al minuto. Calcolate i respiri del vostro gatto al minuto contando il numero di respiri che fa in un periodo di 15 secondi e moltiplicatelo per quattro.
Se il numero è superiore a 30 e il vostro gatto non ha praticato alcun tipo di esercizio fisico, probabilmente è sotto shock ed in iperventilazione. L’iperventilazione è il segnale di un grave problema di salute per questo è molto importante portare il gatto dal veterinario.
Ipotermia
L’ipotermia è un sintomo abbastanza comune di shock e si verifica quando la temperatura corporea del gatto scende sotto i 37,5°C. La normale temperatura corporea per un gatto è compresa tra i 38°C e i 39°C. I sintomi dell’ipotermia includono brividi e la sensazione di freddo del corpo del gatto.
Frequenza cardiaca elevata
La frequenza cardiaca normale del gatto dovrebbe essere compresa tra i 110 e i 130 battiti al minuto. Se il vostro gatto è in stato di shock inizialmente presenterà una frequenza cardiaca elevata ma man mano che lo shock aumenta potreste vedere la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna del vostro amico peloso diminuire. La frequenza cardiaca molto probabilmente sarà incoerente e irregolare.
Potrebbe interessarti anche:
M.D.
Lanay, Golden Retriever malata di tumore, viene accompagnata dalla sua famiglia al mare per un…
Charlie era stato trovato rannicchiato dentro un sacchetto di carta accartocciato. Il rifugio era al…
Nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, Roma torna a dare voce ai cani che…