17 gatti vivevano in condizioni terrificanti in una casa a Torino: per salvarli ci sono voluti ben 2 anni e decine di segnalazioni

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Torino, 17 gatti denutriti salvati da un appartamento nel degrado. Uno fugge dopo il sequestro e viene investito: è ricoverato in gravi condizioni.

Diciassette gatti costretti a vivere tra sporcizia, fame e condizioni igieniche gravemente compromesse. È quanto emerso a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, dove un intervento congiunto delle associazioni animaliste e delle autorità ha permesso di recuperare gli animali da un appartamento.

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Tra loro anche alcuni cuccioli talmente denutriti da riuscire a malapena a camminare. Una vicenda dolorosa, aggravata dall’incidente che ha coinvolto uno dei felini dopo il sequestro.

Diciassette gatti vivevano in condizioni di grave degrado

L’operazione si è svolta all’interno di un appartamento situato al secondo piano di un condominio torinese. Secondo quanto riferito dalla LAV, gli animali vivevano da tempo in un ambiente caratterizzato da condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie.

Diciassette gatti vivevano in condizioni di grave degrado- amoreaquattrozampe.live

Alcuni gatti apparivano particolarmente debilitati, mentre diversi cuccioli mostravano evidenti segni di denutrizione. A rendere possibile il recupero è stata la collaborazione tra lo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Torino, l’associazione Gattagorà e le autorità competenti.

L’intervento ha portato al sequestro penale dei diciassette felini nell’ambito degli accertamenti per sospetto maltrattamento. Secondo la ricostruzione della LAV, la situazione sarebbe stata segnalata ripetutamente dagli abitanti del condominio.

I residenti lamentavano cattivi odori provenienti dall’alloggio e raccontavano episodi preoccupanti, tra cui la caduta di alcuni gattini dal balcone. Le prime segnalazioni risalirebbero addirittura a due anni prima dell’intervento.

I volontari hanno quindi raccolto testimonianze e documentato la situazione, sollecitando l’intervento delle istituzioni. Le operazioni sono iniziate nel tardo pomeriggio e sono proseguite fino a notte inoltrata.

Per entrare nell’abitazione è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno forzato la serratura utilizzando dispositivi di protezione. Sul posto erano presenti anche la Polizia Municipale e il servizio veterinario dell’ASL.

Fondamentale il contributo dell’associazione Sfigatte, che ha fornito i trasportini necessari per il trasferimento degli animali. Il momento più drammatico è arrivato dopo il recupero.

Secondo quanto riferito dalla LAV, i gatti sono rimasti nell’appartamento durante la notte, in attesa dell’arrivo del personale del canile municipale. Durante il piantonamento, uno degli animali è riuscito a scappare.

Forse c’è voluto troppo tempo prima di intervenire- amoreaquattrozampe.live

Pochi giorni dopo, il felino è stato investito da un’automobile. Una passante lo ha soccorso, permettendone il trasferimento in una clinica veterinaria. Al momento delle informazioni diffuse, le sue condizioni risultavano gravi.

La vicenda solleva interrogativi sui tempi necessari per affrontare situazioni di possibile maltrattamento animale. La LAV ha ringraziato volontari, cittadini e istituzioni coinvolti, sottolineando però la necessità di rispondere rapidamente alle segnalazioni.

La storia dei diciassette gatti di Torino ricorda quanto siano fondamentali la collaborazione e la tempestività degli interventi per proteggere animali vulnerabili e prevenire ulteriori sofferenze.