Tre cuccioli abbandonati sotto un ponte a Massa Lubrense sono stati salvati dopo ore di soccorsi. Decisivo l’intervento di Vigili del fuoco, Enpa e volontari.
Una vicenda che ha suscitato profonda indignazione, ma che fortunatamente si è conclusa con un lieto fine. A Massa Lubrense, in provincia di Napoli, tre cuccioli di cane sono stati gettati sotto un ponte stradale nella località di Marciano, in una zona particolarmente impervia e difficile da raggiungere.
I piccoli animali, completamente indifesi, sono stati lasciati al loro destino, esposti a numerosi pericoli e senza alcuna possibilità di mettersi autonomamente in salvo. A far scattare l’allarme sono stati alcuni residenti che, intorno alle ore 11, hanno iniziato a sentire insistenti guaiti provenire dalla vegetazione sottostante il ponte. Comprendendo immediatamente la gravità della situazione, hanno chiesto aiuto, dando il via a una complessa operazione di recupero.
Il salvataggio ha richiesto diverse ore e il coinvolgimento di numerose squadre specializzate. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco della squadra 16 di Piano di Sorrento, affiancati dagli specialisti SAF arrivati da Napoli, insieme alla polizia locale, ai volontari dell’Enpa e a un veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud.
Fondamentale anche il contributo della Protezione civile di Massa Lubrense, che inizialmente ha tentato di individuare i cuccioli attraverso un drone. La fitta vegetazione ha però impedito di localizzarli dall’alto, rendendo necessarie ulteriori operazioni con attrezzature specifiche.
Soltanto nel tardo pomeriggio, grazie alla determinazione dei soccorritori e alla collaborazione dei cittadini, i tre cagnolini sono stati finalmente recuperati e portati in sicurezza. La notizia più bella riguarda le condizioni di salute dei piccoli protagonisti di questa vicenda.
Nonostante la terribile esperienza, tutti e tre i cuccioli sono stati ritrovati in buone condizioni e attualmente si trovano sotto la custodia dei volontari dell’Enpa, che si stanno occupando della loro protezione e assistenza.
Secondo quanto riferito dall’associazione, potrebbe esserci un collegamento con un altro episodio di abbandono avvenuto nello scorso luglio, quando alcuni cani sarebbero stati lasciati nella stessa zona con modalità simili.
Si tratta tuttavia di un’ipotesi che necessita di ulteriori accertamenti. L’amministrazione comunale di Massa Lubrense, guidata dal sindaco Lello Staiano, ha condannato fermamente l’accaduto, ricordando che l’abbandono degli animali costituisce un reato previsto dall’articolo 727 del Codice penale.
La normativa italiana prevede sanzioni penali per chi abbandona animali domestici o abituati alla cattività. Nei casi più gravi possono inoltre configurarsi ulteriori responsabilità legate al maltrattamento. Il Comune ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al salvataggio, dai soccorritori ai semplici cittadini.
Questi tre cuccioli oggi sono vivi grazie alla sensibilità di chi ha ascoltato i loro lamenti e ha deciso di intervenire. La loro storia rappresenta un importante richiamo alla responsabilità verso gli animali, esseri viventi che meritano protezione, rispetto e cure.
Ogni segnalazione può fare la differenza. Davanti a un animale abbandonato o in difficoltà, avvisare tempestivamente le autorità competenti può significare salvargli la vita. Per questi tre piccoli amici, dopo tanta paura, si apre finalmente la possibilità di un futuro più sereno, fatto di sicurezza, attenzioni e, si spera, dell’affetto di una famiglia.
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